Giorni fa ho avuto l’incarico di monitorare il budget dell’esecuzione lavori di un cantiere piuttosto grosso.

Ho chiesto: “Quale programma vuoi che sia usato?”

Ha detto: “Quale più ti conviene.”

Naturalmente ho preferito LeenO, perché sono di parte e perché con le nuove caratteristiche pubblicate con LeenO 3.12.0 ho la comoda possibilità di avere tutto sotto mano in tempo reale.Screenshot 2015-11-10 12.16.24
Ho importato il file del computo di partenza dal formato XPWE.

Già, perché questa funzionalità è presente nel codice di LeenO, ma non ancora disponibile agli utenti perché non completa. Sta di fatto che con pochi interventi manuali ho messo tutto in LeenO.

Ho, così, iniziato a lavorare su quella che, per questioni di software, è diventata la mia VARIANTE. Davvero ottimo! Ormai LeenO è un gioiellino. Avere un parallelo in tempo reale tra previsione di spesa e realizzazione lavori è impagabile.

Così come succede, a buon punto del mio lavoro, forse proprio per l’esito sortito, le finalità sono cambiate…

Er capo ha detto: “Serve fare una perizia di assestamento”.

Purtroppo i miei interlocutori non conoscono nemmeno l’esistenza di LibreOffice (mondo crudele!).

Ma tant’è… Niente panico. Invece che passare giorni a fare copia/incolla da LeenO a Primus (si trattava di più di 780 voci di computo), ho valutato la possibilità di tirar fuori con Basic qualcosa che lavorasse al posto mio. Ho avuto da subito la sensazione che sarebbe stata un dura e inutile perdita di tempo.

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Non mi sono perso d’animo e, per farla breve, con Python e le sue ricche librerie già pronte, ho prodotto XPWE_EXPORT. Certo, ho dovuto far nottata, ma forse ne ho risparmiate almeno un paio e adesso ho uno strumento che permetterà agli utenti di LeenO di colloquiare con i clienti della ACCA.

Quanto prima metterò a disposizione degli utenti XPWE_IMPORT ed XPWE_EXPORT. Così saranno liberi di passare di qua e di là, senza barriere legali o di operatività, almeno da questa parte.